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Ciao Sarah grazie di essere qui a raccontarci la tua bellissima e indimenticabile esperienza siamo davvero tutti impazienti di conoscere questa tua avventura Londinese allora cominciamo subito con il farti qualche domanda sullo spettacolo e sul nostro amatissimo Ben….pronta per cominciare? :-)

  • Chi sono i personaggi della storia che ti hanno colpito di più?
    Sia nel libro che nello spettacolo, il personaggio che mi ha colpita di più è, ovviamente, quello di Stephen. E’ un personaggio molto particolare, pieno di sfaccettature. La passione, la gioia di vivere dopo aver incontrato Isabelle e il suo cambiamento, dopo la fuga di Isabelle, dopo la guerra, la sofferenza, ma nonostante questo continua a combattere. E’ un personaggio molto toccante dal mio punto di vista e anche molto vicino, visto anche il periodo in cui è ambientata la storia (ho avuto un bisnonno che ha combattuto durante la prima guerra mondiale ed è stato anche prigioniero).
    Dal mio punto di vista credo ci sia molto da imparare da questo romanzo.
  • Chi sono gli attori a parte Ben che ti hanno trasmesso più emozione?
    Tra gli attori, Lee Ross (Jack Fierbrace) è quello che è riuscito meglio trasmettere, a portare in scena i sentimenti del suo personaggio. Le sofferenze di un padre, lontano da casa, in mezzo alla guerra con i pensieri per il suo figlio malato e le sofferenze di un uomo che assiste agli orrori della guerra e che vede i propri amici, ormai anche loro come una famiglia, morire.
    Anche gli altri attori sono stati quasi magistrali nella loro interpretazione, ma non toccanti come Lee Ross e come Ben Barnes. 
  • Tu che hai avuto l’opportunità di assistere ad uno spettacolo in lingua inglese che differenza cè secondo te da uno spettacolo che vediamo invece nella nostra lingua madre e che tipo di emozione ti ha dato?
    La prima volta che ho avuto la fortuna di assistere a questo spettacolo, a Ottobre, nonostante non avessi letto ancora il libro e nonostante non conosca alla perfezione la lingua inglese, non è stato difficile seguire lo spettacolo.
    Ovviamente quando si recita le parole vengono scandite in maniera diversa, sono più chiare di quando si parla normalmente, quindi è più facile seguire.
    Certo è più semplice seguirne uno in lingua madre, ma, forse per questo, fai meno attenzione ai particolari.
    Poi questa volta è stato diverso da quando sono andata a vedere uno spettacolo teatrale qui in Italia.
    Qui, soprattutto, sono andata a vederli durante qualche uscita scolastica e, ovviamente, non ero io a sceglierli.
    Questa è stato decisamente diverso perchè ho potuto scegliere io lo spettacolo da andare a vedere, Ben a parte.
    Inoltre è stato anche piacevole poi discutere sullo spettacolo con mio padre. Lui non è venuto a vederlo con me, però ha un gruppo storico di alpini della Prima Guerra Mondiale e, insieme, abbiamo potuto discutere a proposito delle divise e delle ricostruzioni che erano praticamente perfette!
  • Ben è un giovane ma promettente attore e noi lo conosciamo sopratutto per i suoi lavori cinematografici chi è invece Ben su un palcoscenico?
    Per quanto riguarda Ben, è stato grandioso!Cinematograficamente parlando l’ho visto nei panni di Caspian nel secondo e nel terzo capitolo di Narnia, nei panni di Dorian Gray, di John Whittaker in Easy Virtue e non vedo l’ora di vederlo nei panni di Neil McCormick in Killing Bono.Se posso essere sincera, però, a teatro riesce a dare il meglio di se, riesce a trasmetterti sentimenti che non riesce a trasmettere davanti alla cinepresa.In Dorian Gray l’ho visto molto impostato poco forse espressivo a momenti, ma a teatro è riuscito a farmi venire la pelle d’oca! E’ stato quasi tre ore sul palco passando di scena in scena con facilità.Sembra più a suo agio sul palco e questo l’ha pensato anche una mia amica che mi ha accompagnato in questa mia avventura sia la prima che la seconda volta (nonostante preferisca Johnny Depp a Ben =P!)
  • Ma veniamo adesso al tuo incontro con Ben che cosa ha significato per te incontrarlo fuori dal teatro?
    Per quanto riguarda il mio incontro con Ben, ancora non ci credo! Nonostante abbia sia foto, che video, che autografi a provarlo!
    So che la prima volta che l’ho visto ad Ottobre per poco non me lo facevo scappare se non c’era mio cugino (che è venuto con me) a darmi uno spintone per fermarlo.
    Parlare con lui mi ha dato quasi l’impressione di parlare con un amico di vecchia data.
    Non è montato nonostante i film e quant’altro, è una persona semplicissima, un ragazzo gentile, disponibile che non si fa problemi anche ad abbracciarti, quasi a volerti ringraziare per sostenerlo.
    Questa è stata la mia sensazione.
    Quando sono andata ad Ottobre, per il mio compleanno e gli ho detto che il giorno prima era il mio compleanno e che questo è stato il più bel compleanno di sempre (il mio compleanno era il 4 e lo spettacolo l’ho visto il 5), sono rimasta senza parole quando mi ha fatto gli auguri e mi ha abbracciata. Avevo le mani che tremavano dall’emozione!
    Ero già rimasta senza parole prima dello spettacolo, quando, dopo essere andata a salutarlo poco prima alla stage door, lui, vedendomi davanti all’entrata in attesa di entrare, mi ha chiesto se ero andata anche a vedere lo spettacolo e, dopo che gli ho risposto di sì, mi ha detto “ci vediamo dopo così mi dici se ti è piaciuto!”.
    Poi ha un modo di fare che, davvero, ti fa sentire a tuo agio.
    Forse era anche perchè quando sono andata ad Ottobre c’era poca gente quel giorno fuori ad aspettarlo.
    Qualche settimana fa, invece, a Gennaio, c’era davvero tanta gente! E vedevi quando usciva, che era abbastanza stanco, ma nonostante questo, ha accontentato tutti con scatti e autografi, anche se, però, una delle mie amiche che è venuta questa volta si è accorto che con certe persone si fermava di più che con altre. Per intenderci, se vedeva che una persona era solo lì per la foto per farsi vedere non si fermava tanto, invece con altre persone, come ad esempio con noi, si è fermato di più, abbiamo anche scambiato qualche parola insieme e abbiamo anche riso un attimo, soprattutto quando è venuto sotto il nostro ombrello come nulla fosse!
    La seconda volta (qualche settimana fa) sono tornata perchè due mie amiche di Firenze mi hanno chiesto se andavo con loro a vedere Birdsong e Ben, comunque, sinceramente parlando, sarei tornata di comunque la seconda volta, sia per rivedere lo spettacolo dopo aver letto il libro, ma in particolar modo per rivedere Ben! Il motivo è un po’ lungo da descrivere e anche difficile perchè dovrei spiegare tante cose prima, comunque, volevo rivederlo di persona, anche per convincermi che ad Ottobre era tutto vero e non solo un sogno!
    Poi, vabbè, i motivi principali per cui sono anche tornata è che amo Londra e avevo piacere di rivedere una mia carissima amica che si è trasferita là da poco.

  • Se ti chiedessi di descrivere Ben con un solo aggettivo quale useresti e perchè?
    Per quanto riguarda l’aggettivo per descrivere Ben non è facile, ci vorrebbe più di un aggettivo.
    Sinceramente sono indecisa tra ‘amico’ e ‘semplice’. Direi ‘semplice’.
  • E invece se ti chiedessi di definire questa tua esperienza con tre aggettivi quali useresti?
    E per quanto riguarda l’esperienza: magica, indimenticabile, divertente.