Ben: (Riguardo I contenuti religiosi presenti ne “Le Cronache di Narnia: Il Principe Caspian”) Le persone chiedono, “Bene, discutevate di contenuti religiosi quando eri sul set ogni giorno” Assolutamente no. Sarebbe una cosa troppo pericolosa da fare. È qualcosa che non è presente nella mentalità dei personaggi. Devi semplicemente sospendere la tua incredulità ed essere più onesto che puoi, nel contesto di quel mondo.
Ben: (Riguardo quello che ricorda de Le Cronache di Narnia: Il Principe Caspian”) Sette ore al giorno, ogni giorno, su un cavallo, in Nuova Zelanda, per principianti. Abbiamo girato quasi cronologicamente; il film comincia con una grande caccia a cavallo, così dovevo essere pronto. E anche tanto allenamento per i combattimenti con le spade. Lezioni di dialetto per poter imparare l’accento mediterraneo. Mi sembrava di essere al campo di reclutamento di Narnia!
Ben: (riguardo il suo volto sui poster de “Il Principe Caspian”) La prima volta che ho visto il poster mi sono voltato verso il produttore e ho detto, “ È sensato? Nessuno sa chi sono!”. In verità, il tutto è un po’ opprimente. Ma mio fratello ha detto qualcosa che aveva davvero senso. Ha fatto notare che non si tratta di Ben Barnes, ma del Principe Caspian.
Ben: Ho lavorato davvero raramente sulla mia voce. Ho interpretato il russo, l’americano, l’accento del nord dell’Inghilterra. Tutti tipi di accento su cui ho lavorato. Ma mi sento più comodo in un accento.
Ben: (Quando gli si chiede se ha mai visto uno dei film di Narnia o di serie TV prima di aver letto il copione) Ricordo di aver visto le serie della BBC dove Sam West interpretava il principe Caspian nell’episodio del Viaggio del Veliero. E ricordo di aver avuto l’età giusta perché catturasse la mia immaginazione, e non appena ricevetti il copione ricordo l’inizio del telefilm con la colonna sonora e come si inseriva sulla mappa di Narnia e tutto il resto.
Ben: Sono stato scelto [in "Caspian"] tardi, molto tardi, letteralmente un paio di settimane prima dell’inizio delle riprese. Penso che fossero disperati a tal punto da dire, ‘Il primo che entra da quella porta, QUELLO è il ragazzo.’ Ed ero io. (The Tonight Show with Jay Leno, 13 maggio, 2008)
Ben: Di certo non puoi considerarti umano se non hai una macchina fotografica usa e getta per fotografarti vicino al tuo poster del film. (The Tonight Show with Jay Leno, May 13, 2008)
Ben: Per l’audizione, bisognava impersonare un bagnino di Los Angeles. Così mi sono presentato, pallido, magro, con una camicia nera. Sono entrato, c’erano circa dieci ragazzi, biondi, abbronzati, enormi. E non sto scherzando, uno di loro aveva i pantaloni arrotolati sulle gambe e diceva, “Hey ragazzo, non so davvero come definire i miei polpacci. Non posso farlo.”E ho pensato, sono nel posto sbagliato.(The Tonight Show with Jay Leno, May 13, 2008)
Ben: Ho impersonato un alieno rockstar. Ho realizzato per giunta la mia chitarra usando del cartone. Era fenomenale, secondo me.(The Tonight Show with Jay Leno, May 13, 2008)