September 26, 2009   •  Category: INTERVISTE, MOVIE, NEWS, PHOTOSHOOT, PRESS0 Comments

Abbiamo FINALMENTE un’immagine dal film, la prima still… ed è di Ben!!!! L’immagine è molto piccola ma appena riusciremo ad averne una più grande la posteremo subito nella gallery!

Film Catalogue ha pubblicato l’immagine e il titolo del film come Locked In ma per adesso non ci sono conferme su questo cambiamento nel titolo, quindi per noi resta Valediction!

Trama: La storia si muove attraverso le vite di due persone fragili ma allo stesso tempo determinate e disegna la mappa di un’intima geografia dell’amore, della perdita e alla fine della redenzione. Josh abbandona la sua carriera di pubblicitario che ha raggiunto i vertici…..tutti vorrebbero essere lui o avere lui. Poi lascia tutto, i soldi, i riconoscimenti e… la vita. Un incidente d’auto lascia sua figlia in uno strano coma… E quando tutti si arrendono, lei comincia a comunicare con lui, oppure sta diventando pazzo?

Fonte: The Film Catalogue

Nuovo articolo: Yahoo! Cinema

Ancora un altro articolo della giornalista Francesca Scorucchi! Alcune informazioni sono le stesse degli articoli precedenti ma con nuove domande!

Dorian Gray come Michael Jackson? Intervista a Ben Barnes

gio set 24 10:08 di Francesca Scorcucchi

Los Angeles – Ben Barnes ha 28 anni ed è così bello da poter interpretare l’impersonificazione stessa della bellezza e della giovinezza. E’ infatti Dorian Gray, nel film di Oliver Parker che riporta al cinema il famoso personaggio nato dalla penna di Oscar Wilde.

La corruzione, la bellezza, il potere della bellezza e della fama. Il film abbraccia temi attualissimi: “Quella odierna è la società dell’immagine, dell’immagine esteriore. – dice Barnes – Quanto poi si è corrotti dentro conta decisamente meno. E’ sorprendente quanto Wilde sia stato lungimirante. Noi oggi viviamo in un mondo dove l’immagine e la giovinezza sono tutto. Mi è sembrato assolutamente fantastico interpretare un personaggio così attuale, eppure nato dalla fantasia di un grande romanziere due secoli fa”.

Tanto attuale, è Dorian Gray, da rendere addirittura possibile un paragone con una tragica icona del nostro tempo. “Sì, ho letto anch’io di questo parallelo fra Dorian Gray e Michael Jackson. Ed è vero, per molti versi sono simili. Entrambi all’inseguimento del mito della bellezza e della giovinezza, uno arrivando a fare un patto con il diavolo, l’altro con i confini della chirurgia estetica. E in fondo Dorian Gray non è altro che una sorta di oscuro Peter Pan”.

In Canada,  dove ha presentato il film al Toronto Film Festival, l’inglese Ben Barnes è a suo agio. Molto più che Los Angeles,  dove dai tempi delle Cronache di Narnia si sente intimidito.

“A Hollywood è tutto più grande di me. Nei giorni in cui usciva il Principe di Narnia la mia immagine campeggiava in cartelloni enormi per Sunset Boulevard. C’era Harrison Ford, Bruce Willis, e c’ero io, e mi chiedevo cosa ci facessi li in mezzo”.

Ecco, come c’è arrivato?

“Ho studiato drammaturgia a Londra. Poi ho provato a cercare ingaggi in Inghilterra, ma non ho avuto fortuna, allora ho impachettato le mie cose e ho provato a venire a Hollywood. Ho trovato un agente, e dopo la solita sere serie di porte in faccia mi si è presentata l’opportunità di Narnia”.

Prima ancora dell’università ha provato con il mondo della musica, vero?

“Sì, ma la mia carriera musicale, in una boy band, è finita ben presto. Abbiamo partecipato ad un concorso musicale, siamo stati eliminati e abbiamo perso l’entusiasmo”.

Al cinema è andata meglio. Dopo il debutto di Dorian Gray, che in Italia arriverà il 23 ottobre (il 9 settembre in Inghilterra), tornerà sul set per il terzo episodio delle Cronache di Narnia.

“The Voyage of the Dawn Treader, sì. Abbiamo già iniziato a girare. Anche in questo terzo film ci sarà molta azione, tante lotte di spada, mi piace alternare film più impegnati come Dorian Gray con pellicole molto fisiche. Questo terzo film però racconterà la scoperta e la magia”.

E se ce ne fosse un quarto? Parteciperà?

“Mi piacerebbe.  Spero di fare parte di questa saga per molto tempo ancora. Non vedo l’ora di vederlo Re il mio Caspian, di vederlo meno fragile e vulnerabile. Mi piacerebbe interpretare un Re, un uomo di potere, di responsabilità. Quando ero bambino nella mia fantasia imbracciavo sempre una spada e salvavo qualche principessa”.

A proposito di principesse ha dichiarato di essere single e in cerca d’amore.

“Non è proprio così. Durante un’intervista, prima dell’uscita di Caspian, mi hanno chiesto se avevo la ragazza. Ho riposto che no, non l’avevo e che probabilmente l’uscita di un film del genere mi avrebbe aiutato a trovarla. Sul giornale hanno scritto che avrei detto che, ora che sono una star, avrei trovato la ragazza. La parola “star” mi fa ridere persino quando è cucita addosso agli altri, figuriamoci se la uso per indicare me stesso”.

Cosa arriverà dopo il terzo film della sagra di Narnia?

“Cosa succederà dopo non lo so, ma poco prima sì. Ho appena finito di girare un film drammatico a Boston, Valediction. E’ un film che tratta temi molto adulti e per la prima volta interpreto il ruolo di un padre. Sono il giovane padre di una ragazzina malata. E’ un film difficile da descrivere. Come raccontereste “Velluto blu” o “Memento”? E’ certamente il film più “reale” che abbia mai fatto, solo il secondo ambientato al giorno d’oggi”.

Uno dei pochi in cui non indossa un costume, dunque.

“Mi chiedo sempre se è per questo che la gente non mi ferma per strada e i fotografi non si interessano a me. Non mi riconoscono in abiti civili o semplicemente mi snobbano? Non è molto lusinghiero ma, vedendo la vita che fanno certi colleghi, è piacevole passeggiare per la strada liberamente”.

Articolo di Francesca Scorcucchi

Voi che ne pensate di Ben Barnes?

Arriverà lontano come i suoi giovani colleghi Zac Efron, Robert Pattinson e Daniel Radcliffe?

Se volete potete lasciare un commento con la vostra risposta QUI!

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