Archive for July, 2009
Un grazie infinito a Regys per la bella notizia di oggi! Finalmente abbiamo il trailer di Dorian Gray in inglese! Un grazie anche a Gracemariekelly per averlo postato su youtube! Enjoy!
Trailer di Dorian Gray
Potete vederlo anche su MSN
Clip dal set di Narnia 3
Grazie a drakeshe per l’upload!
Un servizio di Channel 9 News riguardo il nuovo film di Narnia “Il Viaggio del Veliero”. Ci fornisce un buon reportage dal set del film.
Luciana ha avuto problemi con l’indirizzo mail che vi avevo postato nell’avviso precedente e quindi non ha ricevuto molte delle mail che le sono state inviate! Per coloro che avessero già inviato una mail all’altro indirizzo sono pregate di inviarne un’altra a questo nuovo indirizzo email benbarnessource@gmail.com entro le 19 del 3 AGOSTO!
Salve a tutte!!!! Con Luciana e Regys abbiamo pensato ad un progetto per il compleanno di Ben!
Abbiamo deciso di stampare una mappa del mondo e inserire delle “pins” (spilli) in ogni nazione dove Ben ha dei fans! E’ necessario però che voi ci inviate le seguenti informazioni (NOME e NAZIONE) all’indirizzo email benbarnessource@gmail.com fino alle 19 del 3 AGOSTO. Non prenderemo nessun nome che sia stato lasciato nei commenti della chat del sito inglese (la SHOUTBOX)
Dovrete inviare una mail all’indirizzo benbarnessource@gmail.com con le seguenti informazioni:
il tuo Nome
la tua Nazione
Fino alle 19 del 3 AGOSTO. Non accetteremo nessuna richiesta oltre questa data e orario.
Potete usare “Birthday Project” o qualcosa di simile come oggetto della mail.
Non abbiamo ancora dettagli sulla mappa che useremo, ma cercheremo di trovarne una buona, con la risoluzione più alta così sembrerà abbastanza perfetta quando la stamperemo. E con la mappa, invieremo una lettera a nome del nostro sito e dei visitatori con una lista di tutti i nomi e delle nazioni. Speriamo che l’idea vi piaccia.
Salve a tutti!!! Mi scuso dell’assenza di questi giorni ma essendo stata molto impegnata ho avuto poco tempo per aggiornare il sito!! Ma lo faccio subito postandovi un pò di news!!!
Nuova foto dal set di Valediction
‘Il fusto di Valediction Ben Barnes, meglio conosciuto come il Principe Caspian ne Le Cronache di Narnia, è stato visto gironzolare sul set di Summer Street a Boston con i bambini attori Andrew Murdock di Gloucester e Hunter Wilichoski di Newburyport . . .

Fonte: Multimedia, Boston Herald
Intervista Drama Magazine
Un ringraziamento a Giulia del Ben Barnes Italian Forum per avermi aiutato con la traduzione!
Traduzione di: Ilaria e Giulia

E’ l’estate 2009 e il Regno Unito risplende grazie ad un talento fresco e giovane. I giorni del solito attore “guidato da un agente” sono finiti, dato che interpreti in tutta la nazione hanno preso le loro carriere nelle loro mani, scrivendo e producendo i propri spettacoli e facendo che tutto ciò accada!
TDS è orgoglioso di essere fra i primi a sostenere queste persone ispiratrici. Che si tratti dell’ Edinburgh Festival o del Latitude Festival sulla costa sud, studenti e laureati allo stesso modo stanno diventando gli innovatori nel campo del teatro, dei film, della commedia e della letteratura.
Molte carriere di successo sono scolpite nell’Edinburgh Fringe, e abbiamo stretto contatti con i talenti più eccitanti in vetrina quest’anno, alcuni per la prima volta e altri che stanno ritornando a essere parte di questa celebrazione internazionale del teatro e delle arti.
Vi ho trascorso molto tempo con un aspirante attore nel 2003. Ricordo la sua intelligenza, il suo fascino e la sua passione, ed era evidente che era destinato a fare grandi cose. Ben Barnes mi raggiunge in una intervista esclusiva e documenta il suo viaggio dai suoi giorni al NYMT (National Youth Music Theatre) fino alla sua carriera professionale come famosa stella di Hollywood.
Intervista:
Ben, suppongo che tu debba aver preso la mania della recitazione a scuola?
A dire il vero dev’essere nata dalla musica, ero nel coro della scuola. Quando avevo circa 15 anni il National Youth Music Theatre venne a fare un seminario e mi chiese se mi sarebbe piaciuto andare alle loro audizioni annuali che feci di conseguenza, e sono finito a lavorare con quella compagnia per le successive sei estati consecutive facendo varie produzioni, in particolare ad Edinburgo, l’Opera House di Covent Garden e Bugsy Malone nel West End – che fu il mio vero e proprio lavoro, stavo lavorando nella band.
Sì ho sentito dire che sei un musicista molto dotato.
Ho suonato la batteria nella band per quello spettacolo, ma c’era anche una così ampia varietà di nuovi spettacoli, era creativo. Ti senti come se fossi parte di un gruppo creativo ed è ciò che ho davvero apprezzato. Poi ho deciso di proseguire dopo la scuola, quando sono andato all’università. I miei genitori mi minacciarono di disconoscermi, fondamentalmente, se non fossi andato all’università. Ovviamente decisi di non andare. Ho impiegato un paio d’anni a fare vari progetti musicali e TV hosting, che in realtà non ho gradito perché non pensavo di essere molto bravo, in particolare la tv che presentava solo una parte delle cose. Ciò che volevo veramente fare era recitare, ma non avevo idea di come farlo. Ho scritto centinaia di lettere agli agenti e ricevuto risposte molto brevi, da una sola riga. Così decisi di iscrivermi all’università e di andare alla Kingston dove ho studiato arte drammatica e letteratura inglese. Non c’era una compagnia teatrale all’università. Ovviamente avendo già fatto un po’ di esperienza, ho fatto parte del team che ha formato la prima compagnia teatrale dell’università e che ha messo in scena le prime produzioni. Quindi ho cominciato a dirigere molte delle produzioni teatrali dell’università e poi, ovviamente, ho anche recitato, e in seguito le ho portate ad Edinburgo.
Quali sono i tuoi ricordi del Festival di Edinburgo?
La mia prima esperienza all’Edinburgh Festival fu quell’estate che non riuscii ad entrare al NYMT (National Youth Music Theatre). Quell’anno andai con la compagnia teatrale della mia scuola e recitai un dramma chiamato “Inside the Island” che a dire il vero ha ottenuto cinque stelle nello Scotsman (è un quotidiano di Edinburgo) e fu accolta meglio che dello spettacolo del NYMT (National Youth Music Theatre). Ciò avvenne quando avevo 16 anni, dormendo sui pavimenti con altri dieci ragazzi e recitando quel dramma. Poi frequentai il NYMT (National Youth Music Theatre) parecchie volte.
Ti ho incontrato lì per la prima volta nel 2003 quando stavi curando la regia del tuo spettacolo.
Sì certamente. Be’, era una grande esperienza di apprendimento per me dover trattare con le persone che gestivano lo spazio che usavamo, che erano le Pleasance venues. Cominciai ad interessarmi su come funzionava il box office. Ricordo che la mia peggiore esperienza finora è quando avevamo circa 15 persone in questo dramma che abbiamo progettato e che io ho diretto molto male. Vi recitavo anche io, forse peggio di come l’ho diretto! E un pomeriggio avevamo due persone che sono venute a vederlo, con 15 persone nella compagnia. E la cosa interessante è che loro (lo staff del teatro) vennero da me e dissero “Vuoi ancora farlo? Perché hai venduto solo due biglietti” diedi solo un’occhiata veloce al cast. Stavano tutti scuotendo la testa dicendo “No, vogliamo andare al pub.”
Ma non c’è una regola che se c’è meno gente tra il pubblico che sul palcoscenico, bisogna sospendere lo spettacolo?
Sì, ma io, essendo una sorta di figlio rispettoso dell’università, dissi ‘No, lo faremo. Ma ciò di cui ero più compiaciuto era evitare l’uso della frase “the show must go on (lo spettacolo deve continuare)”, che non usai e di cui non mi pento. Ma abbiamo fatto lo spettacolo e circa tre persone o più comparirono in circa 10 minuti e poi se ne andarono dieci minuti dopo. Perciò quella probabilmente fu la peggiore esperienza del Festival.
Con il senno di poi, pensi che la tua laurea in inglese e arte drammatica sia stata la giusta strada per te?
Penso di sì perché durante i primi anni quando ero al NYMT(National Youth Music Theatre), mi sentivo un pesce fuor d’acqua. Lo stesso quando ero il più giovane quando frequentavo la scuola, quindi ero sempre coinvolto e penso che sia stato bello andare lì ed iniziare qualcosa. Aiutare a creare questa compagnia teatrale che ancora funziona oggi realizzare degli spettacoli a due, si tratta di qualcosa di cui vado ancora fiero, realizzare un paio di spettacoli che ho sempre volute realizzare. Poi ho cominciato a vendere i biglietti per questi spettacoli e trovavo bello essere indipendente e avere sempre qualcosa da imparare. So di molti miei amici che hanno frequentato dei corsi di teatro e dei problemi che hanno dovuto affrontare, era che veniva detto loro come, quando e perchè fare ogni cosa, che magari funziona per alcune persone, ma penso che abbiamo già avuto delle esperienze simili al NYMT.
E quindi hai optato per un altro approccio.
Capii ciò di cui avevo bisogno a 21 anni quando andai all’università, essendo sempre stato il più giovane, era prendere l’iniziativa un po’ di più ed essere più intraprendente. Quindi penso assolutamente che sia stata la giusta decisione per me. E inoltre metà della mia laurea era in Letteratura Inglese e molta di questa materia è così analitica. Ora quando ricevo i copioni questa mi aiuta ad essere criticamente analitico e ad apprezzare quello che è buono riguardo i copioni che potrei scegliere di interpretare.
I laureati della scuola di teatro di solito vengono affidati ad un agente, dev’essere stato abbastanza difficile per te essere scritturato?
Beh, le prime due volte che ho provato, di cui una volta è stata quando ho finito la scuola a 17 anni, e la seconda poco prima che andassi all’università quando avevo 21 anni. Ho inviato centinaia di lettere agli agenti, delle cui 250 lettere inviate, solo due persone hanno acconsentito ad incontrarmi. Poi mi hanno inviato la stessa risposta che tutti gli altri mi avevano inviato, che era “Assolutamente no”. Quindi è stato molto difficile. Poi quando ho finito l’università, in qualche modo, uno dei miei professori universitari aveva sentito parlare di un’audizione per dei registi che stavano per finire i RADA, e che stavano presentando i loro lavori e avevano bisogno di attori che li rappresentassero. Per qualche motivo, questo regista particolare non voleva nessuno che provenisse dai RADA per quell’anno. Quindi sono andato e ho ottenuto una parte. Si trattava di una rappresentazione molto piccolo che abbiamo fatto al Pleasance Theatre a Islington. Quindi ho scritto un’altra serie di lettere e gli agenti sono venuti a vedermi in quella produzione a mi hanno scritturato. Quella è stata la prima volta che ho davvero cominciato ad andare alle audizioni essendo rappresentato, si parla di circa cinque anni e mezzo fa.
Come li hai trovati questi primi casting?
Inizialmente erano tutte audizioni teatrali e musical, e io non so ballare, quindi li trovai molto scoraggianti. Dovevo prima recitare un po’ e poi ballare, e poi mi dissero togliermi dai piedi. Un’audizione per un film non doveva mai essere resa nota e l’audizione televisiva era una sorta di cosa mistica quasi accessibile. E quindi ho provato un paio di queste, e sembrava andassero bene, e poi finalmente Doctors. Si tratta di un rito di passaggio, devi fare ugualmente The Bill o Doctors. Se hai intenzione di diventare un attore britannico di successo, devi fare una di quelle cose.
O “Casualty”, che ho fatto io.
O Casualty “. Certo, una di queste tre cose. Doctors è stata decisamente una delle cose peggiori che abbia mai fatto. Ma poi i lavori hanno cominciato ad essere migliori, il Royal Exchange a Manchester, che è stato il mio primo lavoro dopo il quale ho pensato che “le cose stavano davvero muovendosi”. I chiamava Sex, Chips and Rock ‘n’ Roll e mi è piaciuto troppo farlo. Poi ho fatto altri lavori qua e la ma tutto stava tornando come prima, quindi decisi di prendere l’iniziativa e di andare a Los Angeles.
E come è andata?
Avevo incontrato qualcuno che si era offerto di presentarmi ad alcuni agenti quando sono arrivato. Quindi ho fatto questi incontri e ho avuto un agente. Mi hanno indirizzato verso questa specie di periodo di prova durante la stagione pilota e il patto era che, se fossi riuscito a trovare un lavoro in quei due mesi mi avrebbero tenuto e se non ci fossi riuscito, non lo avrebbero fatto. Fortunatamente, sono riuscito ad ottenere la parte in una serie che stavano girando in Canada, e così sono andato e l’ho girata. Ovviamente, gli inglesi si sono messi di nuovo a sedere a ad ascoltare. Ho ottenuto quella parte pilota e poi il ruolo in Stardust lo stesso giorno. E dal quel momento in poi si è trattato di una sorta di escalation.
Quando credi che sia arrivata la svolta, il momento in cui le cose hanno cominciato ad acquistare velocità?
Sai, ognuno parla sempre del concetto della Grande Occasione e non sono sicuro di quanta importanza vi abbia dato. Penso che quando si ha la “quasi grande occasione” un paio di volte, alla fine arriva. E potrebbe arrivare, oppure pensi che si tratti proprio di quella e poi un anno dopo c’è qualcosa di simile, che sembra più solida. Perché quel giorno che ottenni quella puntata pilota e Stardust, pensavo si trattasse proprio di quella occasione. Poi il giorno che ho ottenuto la parte in The History Boys al National, pensavo si trattasse sempre di quella occasione. E poi il giorno che ho ottenuto la parte in Narnia… voglio dire si trattava di quella, ma avendolo detto, ma la parte migliore del lavoro che ho fatto è stato quello per The History Boys. Sono andato al National Theatre con mio padre fin da quando ero molto giovane, quindi è sempre stato il mio sogno lavorare lì. Non ho ancora davvero lavorato nella struttura ( Ben è stato selezionato più tardi nel trasferimento nel West End). Quindi ce l’ho fatta intorno ai 25 anni. Tornare e lavorare di nuovo li è ancora il mio obiettivo.
Quando hai scoperto che ti volevano per interpretare il Principe Caspian, ti sei reso conto della grandezza di ciò che stava per arrivare?
Beh, sapevo che il primo film aveva avuto molto successo. E sapevo che non sarebbe stato facile essere all’altezza delle aspettative. Non penso di aver davvero capito quanto la macchina della Disney fosse grande, soprattutto in termini di pubblicità, perché ho passato circa 4 mesi facendo della pubblicità. Quindi è stata quella la cosa che mi ha scioccato. E ovviamente quando arrivi la maestosità e la grandezza dei set e della troupe e tutto quanto. Ti travolge completamente. Non ne avevo idea.
E hai trovato il film impegnativo dal punto di vista di cavalcare e combattere con la spada?
Si, voglio dire, non avevo mai fatto niente del genere prima, quindi le prime tre settimane le abbiamo passate cavalcando, combattendo con le spade, facendo lezioni di dialetto, si trattava di una specie di campo di allenamento, mentre loro giravano scene in cui non apparivo, e poi tutto ha cominciato piano piano a prendere vita per me.
Su cosa ti stai concentrando attualmente?
Easy Virtue è appena uscito negli Stati Uniti questa settimana. E sta andando molto bene, cosa che mi fa davvero piacere. Poi a Settembre esce “Dorian Gray”, che è uno per cui ho delle grandi aspettative. Poi a Luglio inizio a girare il prossimo film di Narnia, “Il viaggio del veliero”, in Australia. E poi c’è questo piccolo progetto; comincio questa settimana a girare a Boston.
Ragazzo occupato! Quindi pensi di soffermarti sui film per il momento?
Penso che sia la cosa più giusta da fare nel momento in cui sono attuali e a tuo favore. Fino a quando la gente continuerà a mandarmi cose con interesse le leggerò di sicuro. Ma detto ciò, ho fatto diversi meeting riguardo alcuni progetti teatrali e se sarò abbastanza emozionato all’idea di ciò, lo farò di sicuro.
Ricordo la tua passione per il teatro.
Sì, lo amo davvero ed è dove ho cominciato e probabilmente dove mi sento più a mio agio, penso. Divento molto nervoso prima di iniziare a girare qualcosa. E amo il concetto delle prove. L’idea di fare quattro settimane di prove per qualcosa è così emozionante per me. Probabilmente perché ho perso tutte quelle cose della scuola di teatro.
E’ vero che sei caduto da cavallo schiantandoti contro un albero in Easy Virtue?
No! Il regista è cattivo e stava esagerando il tutto. Dice che lo stavo supplicando per montare su un cavallo, è completamente falso. Lui mi stava supplicando di montare un cavallo perché nessuno degli attori voleva farlo. E lui diceva “Non farò tutto in primo piano su CGI” così lo feci. E sì, sono caduto alla prima ripresa, ma perché il cavallo è inciampato in una buca.
Quindi era colpa del cavallo?
Sì, era colpa del cavallo! Abbiamo ripreso la scena e girato in 90 secondi. Quindi non era una cosa molto difficile..
Quindi non sei realmente svenuto?
No.
Quando eri un presentatore TV, i produttori ti facevano veramente fare domande a una pallina da tennis quando qualcun’altro andava a fare le interviste vere ?
Sì! Mi dissero che il mio lavoro sarebbe stato volare intorno al mondo intervistando musicisti, cantanti e pop star, e pensai che sarebbe stato davvero divertente. Poi loro non avevano abbastanza denaro per fare ciò, allora sedevo in questo studio e facevo domande alla pallina da tennis e poi loro volavano intorno al mondo facendo le domande.
Bizzarro…
Non penso che fosse molto guardabile.
Dal lato positivo, hai lavorato con Holly Willoughby in quello spettacolo.
Sì. Era deliziosa. Non la vedo da otto anni, ma era deliziosa.
Eccellente. Bene, ascolta, ti ringrazio tanto e non ti chiederò niente riguardo quella cosa della boy band…
Per favore, non farlo. Non te lo direi comunque! (Ride)
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Testo vicino all’immagine di Caspian: molto è accaduto a Ben Barnes da quando eravamo all’Edinburgh Fringe insieme. The History Boys, Le Cronache di Narnia: Il Principe Caspian e il film prossimo all’uscita Dorian Gray, ma alcune cose non sono mai cambiate; lui è ancora così divertente, socievole e affascinante come lo era quando ha cominciato, scrive Phil Matthews.
Per leggere il magazine Online cliccate QUI
Un ringraziamento particolare va ad Andrea del BBForum.de per aver trascritto tutta l’intervista!
Narnia 3 NEWS
Come ormai sapete il nuovo film di Narnia sarà girato sulla Gold Coast in Australia!! Ecco a voi alcune foto tratte dal set del film!
Il set di Narnia allo Spit

Il Veliero
Fonti: Gold Coast, Springhill Voice, Narnia Web, Aslan Country, Bayside Bulletin
Alcune notizie
“Gli esami del livello AS sono finiti”, così come riporta il sito web, “quindi la scuola è finita la scorsa settimana e Skandar si è trovato in un lampo su un aereo diretto in Australia dove si terranno le riprese de Il Viaggio del Veliero che andranno oltre le vacanze estive. E’ così emozionato all’idea di far parte della nuova avventura di Narnia”
E’ con sicurezza che diciamo che Ben Barnes (Caspian), Georgie Henley (Lucy), Will Poulter (Eustachio),
e il resto del cast sono anche loro diretti in Australia.
Fonte: Examiner
Firmate la lettera per il cast di Narnia 3!
Il bellissimo sito Narnia Web ha riproposto l’idea di inviare una lettera firmata dai fan della serie agli attori!! Siete ancora in tempo per firmarla! QUI
Io l’ho già fatto!!! =)
Video dell’ SClub 7
Un grazie a Raciella per la dritta!! Ecco a voi un video dove appare Ben!! Riuscite ad intravederlo?? Ricordiamo che lui era uno dei presentatori dello show!
Fonte: SClubility Channel
Ovviamente un ringraziamento alla nostra mitica Regys per le info!!
Foto in HQ!
Finalmente abbiamo le foto promozionali di Dorian Gray in HQ!! Cliccate sulle anteprime per guardarle a grandezza originale nella nostra gallery!
Valediction
(Traduzione di Ilaria BBS)
Susie Brooks-Smith, produttrice del film “Valediction,’’ ha dichiarato che le dispiacerà lasciare Boston. Ci ha passato settimane intere per girare il thriller, che include Ben Barnes (conosciuto anche come il Principe Caspian), Sarah Roemer, e l’attrice originaria di Boston Eliza Dushku. “Ci siamo rimpinzati con i vostri favolosi frutti di mare,’’ ha detto Brooks-Smith, che ieri ha festeggiato l’ultimo giorno di riprese mangiando aragoste con Barnes e la troupe di “Valediction’’ sul set di Summer Street.
Il gruppo ha poi continuato la festa la scorsa notte al Westin . Brooks-Smith ci ha detto di aver scelto la nostra città per girare “Valediction’’ al posto dell’Ungheria, che offre anche dei crediti per i registi. “Volevo semplicemente una città contemporanea in cui si potrebbe immaginare di veder vivere Ben e Sarah,’’ ha affermato, promettendoci che, “Vi piacerà il modo in cui apparite.’’
Se ammirate la pettinatura di Barnes in questa foto, dovete ringraziare le persone che sono al suo fianco. Liz Cecchini, che si è occupata delle acconciature per “The Proposal’’ e “Fever Pitch,’’ e Stephen Bruno, del salone Patrice Vinci, sono responsabili di questa deliziosa pettinatura scompigliata dell’attore.
Source: Boston.com

