Archive for May, 2009
Intervista Movieweb – Maggio 2009
Grazie alla nostra mitica Regys abbiamo una intervista-video di Ben realizzata a New York durante la presentazione del film di questo mese. Sono sicura che vi divertirete quando lo ascolterete parlare in accento australiano!!!
Fonte: Movieweb
Ealing Studios Website
Il sito ufficiale della Ealing Studios è stato aggiornato! Vi rimando alla pagina dove si parla di Dorian Gray. Questa è la sinopsi tradotta
Dorian Gray (Ben Barnes), giovane dalla bellezza inconcepibile, giunge nell’edonistica Londra vittoriana dove il carismatico Lord Wotton (Colin Firth) lo introduce a tutti i piaceri della vita.
Dorian abbraccia con entusiasmo un’esistenza sinistra fatta di dossolutezza e indulgenza verso se stesso, che si risolve persino nell’omicidio.
La sua bellezza sembra eterna, ma il suo ritratto rivela la verità.
Fonti: Ealing Studios, Dorian Gray Italia
Per voi care barnesiane altre news più un’intervista fatta a Ben da comingsoon che vi ho tradotto!!!
Esclusivo: Ben Barnes è di facili costumi
Chiunque abbia visto il film della Disney Le Cronache di Narnia: Il Principe Caspian lo scorso anno, sarà forse rimasto colpito dall’interpretazione del 28enne Ben Barnes nei panni del personaggio principale, e come spesso capita quando un attore o un attrice è introdotto in maniera così importante, alcuni potrebbero chiedersi dove andranno a finire.
In Easy Virtue, il nuovo film dei creatori di Priscilla, Regina del Deserto Stephan Elliot e Sheridan Jobbins basato sulla pièce teatrale di Noel Coward, Barnes interpreta John Whittaker, un ragazzo che porta sua moglie americana più grande di lui nella villa dei suoi genitori nella campagna inglese dove vengono sottoposti ad un intenso esame critico da parte della sua famiglia decisamente eccentrica. Nel film, la moglie di Barnes è interpretata dalla vispa Jessica Biel, che secondo delle voci, ha così affascinato Barnes che lui le ha portato dei fiori in occasione del loro primo incontro e non ha dovuto necessariamente fingere di essere cotto di lei.
Avendo intervistato Barnes già diverse volte in precedenza, sappiamo già che era più di un semplice volto grazioso, ma in realtà un ragazzo alquanto eloquente e intelligente, quindi è stato un piacere conversare con lui di altro che non fosse il principe dei telmarini… sebbene gli abbiamo fatto alcune domande su Il Viaggio del Veliero, poichè inizierà le riprese molto presto, e sul suo ruolo da protagonista nel nuovo thriller Dorian Gray.
ComingSoon.net: Se non ricordo male avevi già ottenuto questo ruolo quando ci siamo incontrati per la prima volta sul set del “Principe Caspian”, o sbaglio?
Ben Barnes: No, sul set non ero ancora stato preso. L’ho ottenuto quando ho finito, sono andato a L.A. e sono stato scelto quando ero li. Avevo ricevuto una mail da Steph, “Ti ho visto in ‘Stardust,’ devi assolutamente fare questo film, ecco com’è andata.” E poi ha voluto che gli mandassi una una videocassetta con una delle scene del film, che avevo girato a L.A. e gliel’ho inviata, e poi lui mi ha dato la parte. Ha detto (imita l’accento australiano) “Non dò mai agli attori delle parti senza davvero incontrarli,” e io gli ho risposto, “Beh, lo hai appena fatto.”
CS: Avevi già avuto a che fare con le opere di Noel Coward? Hai frequentato una scuola di arte drammatica quindi devi per forza averne studiate alcune.
Barnes: In realtà sono andato all’università. Ho studiato inglese e arte drammatica all’università, che è più accademica. Si tratta più di analisi critica, ma ho dovuto leggere numerosi testi teatrali e scrivere dei saggi a riguardo, leggere molti libri e poesie, e penso che sia molto d’aiuto quando si legge e si analizzano i testi che poi andrai ad interpretare.
CS: E Noel Coward era uno dei commediografi che hai letto o che ti è piaciuto?
Barnes: Non particolarmente. Non è stato quello che mi ha influenzato maggiormente, ma ho visto un paio di sue commedie, ne ho lette alcune e mi sono piaciute molto. “Blithe Spirit” è una premessa fantastica, che è stata usata molte e molte volte.
CS: Avevi già visto la commedia prima di averla vista ieri a Broadway?
Barnes: L’avevo letta. E’ divertente quando la leggi, perchè c’è quella fantastica ironia drammatica che sai che un personaggio può sentire l’altro ma non l’hanno ancora sviluppata, ed è fantastico. Tuttavia, nessuno che io conosca ha mai sentito parlare di“Easy Virtue” . Ho letteralmente telefonato ai professori dell’università, i miei vecchi professori, dicendo loro “‘Easy Virtue’ – niente da dire a riguardo?” e loro, “Cosa? Quale?” E’ questa specie di strano gioco claustrofobico che è un pò oscuro e non divertente.
CS: Sei riuscito a leggere la commedia originale? Capisco che non sia facile trovarla.
Barnes: Si, l’ho letta. L’ho trovata in una raccolta di Noel Coward.
CS: Cosa pensi di quello che Stephan e Sheridan hanno fatto alla commedia?
Barnes: Ero un grande fan di tutto quello che loro hanno fatto con la commedia. Sono stati davvero maliziosi e l’hanno completamente messa a nudo. Saranno 20 le righe che non sono state prese, non so. Hanno mantenuto le perle, la premessa e i personaggi, ma in realtà ha reso i personaggi più congeniali.
CS: Cosa ti hanno detto di John, il tuo personaggio? Ti avevano detto che si trattava di un mammone?
Barnes: Si, e quella è stata la mia esitazione all’inizio. E’ un mammone, ed è anche un debole e mi sono chiesto: “Voglio farmi vedere nei panni di quel ragazzo?” E poi ho pensato, “Beh, le persone sono intelligenti. Sanno che sto recitando.” Mentre loro no. Le persone non recitano. Loro dicono “Oh, non mi è piaciuto il tuo personaggio. Non mi sei piaciuto nei suoi panni,” mentre io, “Beh, sapete che stavo lavorando, che stavo cioè alimentando questa guerra di spirito tra le donne?” All’inizio bisogna affezionarsi alla coppia mentre alla fine, non importa. (SPOILER). Quindi, si è trattato di un lavoro difficile per me. Se segui la storia e il film ti piace, allora ti è piaciuto quello che ho fatto altrimenti avrei potuto rovinarlo. Ma non si tratta dell’eroe splendente e non penso che sia qualcosa di importante da fare ogni volta. Sto imparando di volta in volta che le persone tendono a vedere più i personaggi che l’attore.
CS: Che essendo un attore è una cosa positiva perchè sei riuscito ad aver successo tra il pubblico e hai fatto loro credere nel tuo personaggio.
Barnes: Si, si, spero di sì. In realtà, penso semplicemente che sia tutto in funzione del divertimento, questo film in particolare. Ha alcune cose interessanti, e sembra più rilevante di quanto possa esserlo sembrato all’inizio.
CS: Ti è dispiaciuto non aver interpretato una grande parte per quanto riguarda gli aspetti comici della storia?
Barnes: Ci sono alcune battute che mi piacciono. Ci rido. E’ stato fantastico essere a Toronto quando il film è uscito e vedere che il pubblico del festival lo ha apprezzato. E’ grandioso far parte di una commedia la cui reazione è udibile. E’ viscerale, è giusto davanti a te, è un istante. Ma si, ad un certo punto mi sarebbe piaciuto fare parti più divertenti, ma dovrò aspettare fino a quando non arriveranno. (Barnes ha precedentemente menzionato che gli piacerebbe fare una commedia simile a quelle fatte da Apatow.)
CS: Abbiamo saputo alcune cose, come ad esempio dei fiori che hai portato a Jessica, ma com’è stato recitare con un’attrice americana che non è stata formata in questo tipo di ambiente con tutti questi attori britannici esperti? E’ stato difficile introdurla in questo ambiente o ha dovuto lavorare per il suo ruolo?
Barnes: Penso che il punto sia proprio questo. Ecco perchè è arrivata così tardi, penso, solo perchè le è stato d’aiuto essere impreparata e cos’ come le è stato d’aiuto essere una straniera, perchè quando sei presentato alla famiglia nella scena, aiuta. Tutto quello che puoi fare per impregnarti di quel senso di… per immergerti nel mondo dove ci si aspetta che tu viva, per avere quell’umore che ci si aspetta tu abbia quel giorno. Girare un film è così microcosmico, quindi in quel momento preciso, essere dell’umore che ci si aspetta è davvero d’aiuto.
CS: Cosa ci dici riguardo l’aver lavorato con Colin Firth e del rapporto che si è stabilito con lui? E’ davvero interessante che voi due stiate facendo due film insieme, praticamente fianco a fianco. Com’è stata la prima volta che l’hai incontrato? Eri un fan dei suoi lavori?
Barnes: Assolutamente. Ho sempre pensato che fosse molto, molto divertente, anche nei film leggeri come “Love Actually” e “Bridget Jones” e cose del genere, ho sempre pensato che catturasse la scena, perchè era sempre cosi ironico. Ho sempre pensato che dovesse essere così divertente nella vita reale, ma non ne ero sicuro… perchè forse è solo scontroso. E poi viene fuori… che è entrambi! No, penso solo che sia un uomo fantastico e divertente. Si, sono stato felice quando lo hanno ingaggiato per “Dorian Gray” perchè non sapevo chi avrebbero scelto. E loro hanno detto, “Che ne dite di Colin?” e io, “Cosa, di nuovo?” Lui è quella sorta di figura simile ad un mentore.
CS: Ma hanno chiesto a te cosa ne pensavi riguardo al farlo entrare nel cast?
Barnes: Si, lo hanno fatto. Non che avessi potere di approvazione o altro. Loro mi hanno semplicemente chiesto,“Cosa ne pensi?” e io “Si, fantastico,straordinario!”
CS: Dovresti dirlo a Colin della tua approvazione.
Barnes: Lo sa che non è vero.
CS: Ho sentito che ci saranno delle riprese differenti in “Dorian Gray,” non si tratta di quelle tradizionali.
Barnes: E’ abbastanza tradizionale, penso. E’ la tradizione nel contesto che riguarda il cercare di fare un film che non è mai stato visto prima, poichè ne hanno fatto uno negli anni 50. Diciamo che hanno una sorta di versione da museo e quindi il nostro compito adesso è quello di farne una che possa attirare un 19enne oggi, così come gli amanti del libro.
CS: Il che è interessante perchè “Easy Virtue” sta cercando di fare la stessa cosa.
Barnes: Si, infatti. Penso che con Coward la vendita sia più difficile tra i teenager. Penso invece che con “Dorian Gray,” sia una possibilità maggiore perchè ha una sorta di elemento alla “Sweeney Todd” . Anche perchè è molto più adulto e poichè è molto più adulto e cruento, penso che si possano raggiungere meglio gli adolescenti.
CS: Ero curioso di questo perchè quando ne ho sentito parlare, non pensavo che andasse molto sul cruento, ma che fosse più “mansueto”.
Barnes: Beh, comincia così, stuzzica, ma abbiamo fatto tutto il possibile per renderlo interessante. C’è un pò di horror e alcune altre cose molto forti!
CS: Hai visto il film completo?
Barnes: No, ho visto delle parti. Ma spero che possa funzionare. E’ davvero una sfida molto duraci stanno mettendo la musica giusta e la stanno aggustando un pò ma il tutto è risultato molto buono, quindi vedremo. Spero sia bello. Mi sento molto più legato a questo film rispetto agli altri che ho fatto. Voglio che questo funzioni alla grande, perchè si tratta di una storia fantastica. Abbiamo cambiato alcune cose. Abbiamo aggiunto un personaggio.
CS: Posso immaginare che sia stato un gran problema, perchè non sono sicuro di quante siano le persone che davvero conoscono la storia di Oscar Wilde.
Barnes: Ecco perchè ho pensato che che ci saranno alcune persone a cui non andrà giù il fatto di aver dato una figlia ad uno dei personaggi principali e altre cose così, ma in realtà ciò aiuta a rendere la storia più visuale, e questo è il punto di un film. Il libro esiste già!
CS: Certo, quindi girerai “Il viaggio del veliero” molto presto. Hai già letto il copione o hai già cominciato ad allenarti o altro? Ovviamente, è stato rimandato di sei o sette mesi.
Barnes: Due volte. Dovevamo cominciare a gennaio, quello era il piano originale.
CS: Sapevi già da molto tempo che alla fine avresti girato comunque il film.
Barnes: Ma si, non so niente a riguardo. So quanto coloro che hanno letto il libro del Viaggio del veliero. E’ quello che so.
CS: C’è una parte del libro che ti piace particolarmente e che non vedi l’ora di fare?
Barnes: Si, ce ne sono tante! Ovviamente, spero che la figlia di Ramandu sia bellissima… poi c’è l’inizio dove Caspian si butta in acqua per salvare Lucy, c’è poi quella cosa fantastica che il lago d’oro. Penso che tutto cià che riguardi Lucy, e i monopodi quando va nella stanza del professore e vede il suo passato, quello sarà fantastico.Il serpente marino e le sirene saranno bellissimi.
CS: Molta di quella roba è in visual FX no?
Barnes: E’ tutto molto irreale, e solo pensare che ne farò parte mi esalta. Farlo di nuovo un pò più giovane e più fantastico come il primo, più tipi di scoperta.
CS: Hai di nuovo incontrato Michael Apted?
Barnes: L’ho incontrato sul set del “Principe Caspian” e l’ho incontrato un’altra volta dopo.
CS: Quindi si staranno impegando tanto.
Barnes: Si, penso che ci stiano lavorando tanto. Non so davvero. Mi spiace , ma non ho altre informazioni per voi. Ho paura perchè sono immerso nell’oscurità anche io. SPERAVO di essere una di quelle persone che sanno tutto e dicono, “Mi dispiace ma non posso dirlo.” Speravo tanto di essere quel ragazzo.
CS: Beh, devo presumere che si tratta del libro comunque.
Barnes: Si, ma sono ancora molto curioso e ansioso riguardo tutto quello che lasceranno fuori… perchè ” Il Viaggio del veliero” è una sorta di libro episodico. Leggi un capitolo ed è un libro per bambini, non si collega come se fosse una storia. A parte il fatto che i personaggi sono in viaggio, ma si ha bisogno di una motivazione quando si fa un film, quindi il mondo con cui lo ciciranno insieme sarà la cosa più interessante.
CS: Cosa ci dici delle tue abilità da nuotatore visto che girerai molte scene in acqua? O semplicemente ingaggeranno un…
Barnes: (scuotendo la testa) Improvviserò. Nuoto tanto. Nuoto la maggiorparte dei giorni. Quindi no, mi piace.
Ben features the #14 issue of VMAN Magazine
Ben parla di “video hard”. Davvero??
Ben Barnes è nel numero 14 della rivista VMAN summer 2009.
Il 27enne attore britannico è appena tornato dal tour promozionale del suo nuovo film, Easy Virtue, un libero adattamento della commedia teatrale di Noel Coward , in cui Ben e le costar Colin Firth, Kristin Scott Thomas, e Jessica Biel si ritrovano intrappolati in una guerra nell’era del Jazz sulla cultura e la classe in una ricca tenuta britannica.
“Ho studiato letteratura all’università, e ho letto una giusta dose di Coward,” fa notare Ben. “Ma non avevo mai sentito parlare di questa commedia. Molto probabilmente perchè non era poi così interessante. Ero molto scettico quando mi hanno offerto la parte fino a quando non ho realizzato che avevano cambiati praticamente tutto.”
Molto presto tornerà sul set per girare il terzo episodio di Narnia. “Di nuovo sulla sella,” scherza Barnes.
Ma Ben ci dice anche che è pronto per ruoli che non prevedono costumi e più vicini al limite. “Forse potrei usare internet a mio vantaggio,” riflette. “Un video hard, forse?” Restate sintonizzati.
In seguito a questa notizia, JJ ha pubblicato due nuove foto di Ben, cliccate qui per vederle nella gallery. Giulia ha aggiunto una versione più chiara delle foto, grazie a Stephanie!
BEN BARNES: INTERVISTA DEL SITO EXAMINER

SOUNDTRACK SINGER: Dopo aver recitato ne “The Chronicles of Narnia: Prince Caspian,” nel 2008, l’attore britannico Ben Barnes ha recitato anche nel film indie “Bigga Than Ben” e nella commedia romantica “Easy Virtue.” In “Easy Virtue” (ambientato negli anni ’20), Barnes interpreta John Whittaker, un erede britannico che fugge con una pilota di auto da corsa americana di nome Larita (interpretata da Jessica Biel), e la coppia deve quindi fare i conti con le diverse reazioni della famiglia di John. Nel film, a volte John comincia a cantare per alleggerire l’atmosfera.
SOUNDTRACK SOUND: Barnes è l’attore del cast di “Easy Virtue” che ha cantato più canzoni (tre) per la colonna sonora del film: canta solo in “A Room With a View” e in “I’ll See You Again” e interpreta con la Biel, Colin Firth e Andy Caine in un remake jazz della canzone di Billy Ocean “When the Going Gets Tough, the Tough Get Going.” Poichè la musica della colonna sonora riflette il sound jazz dell’epoca, la voce di Barne ha il tipo di articolazione che si addice al personaggio “fior fiore della società” John Whittaker.
BACKGROUND MUSICALE E INFLUENZE: Barnes, che suona la batteria e il piano, era un membro del National Youth Music Theatre inglese, che tiene spettacoli e laboratori per giovani che vogliono fare esperienza nei musical teatrali.
Barnes ha anche fatto parte di diverse band. “Ero solito fare musica quando ero più giovane — cantavo jazz. Cantavo in chiesa, Stevie Wonder, cose così,”dice Barnes. E nonostante la cosa lo imbarazzi, Barnes ha fatto parte, seppur molto brevemente, della pop band Hyrise, che ha gareggiato per entrare nel contest dell’ Eurovision nel 2004. (Barnes non farà mai più parte di una band, dice: “Gli Hyrise sono durati solo 5 minuti.”) Alcuni dei suoi artisti preferiti comprendono i Beatles, i Rolling Stones, Stevie Wonder, Donny Hathaway, Queen, Kings of Leon, Corinne Bailey Rae e Amy Winehouse.
L’ARTISTA DICE: Barnes ci ha parlato suo approccio quando ha registrato le sue canzoni per la colonna sonora di “Easy Virtue”: “Per me era importante che fosse in funzione della trama. Nel copione originale, John che canta è qualcosa che lui avrebbe fatto per corteggiare Larita, gradualmente sarebbe diventato sempre più irritante nel momento in cui avrebbe cominciato a farlo per la madre. Si tratta di una specie di dispetto da parte sua. Penso che debba comunque servire alla funzione. Ce ne sono fin troppi [di interludi musicali di John] per renderlo affascinante. Quando indossa quell’orribile maglione da cricket e canta per lei [Larita], gli vorresti dire, ‘Sta zitto!’ Interpretare John ha frustrato anche me, tanto che avrei voluto scuoterlo, dargli uno schiaffo e insegnargli alcune dritte.”
Barnes continua, “Era molto organico e divertente— tutto ciò è in funzione della storia. Cantare è un modo fantastico per raccontare la storia. Pensavo che [Stephan] mia avrebbe fatto cantare come Noël Coward [Barnes cambia il suo tono in una voce effemminata e pretenziosa], ma era qualcosa che si trovava a metà strada tra le due. [Stephan] ha sempre cercato di farmi sembrare più stupido e goffo sul set rispetto a quanto avrei voluto. Certo, volevo essere soave nel complesso. Ma quella combinazione, è proprio quello che forse ha funzionato, perchè si lotta sempre per far sembrare i propri personaggi più simpatici.”
Con questo suo background musicale, Barnes ha detto che non era poi così entusiasta dell’idea di cantare per la colonna sonora di “Easy Virtue” . “Sapevo che doveva essere divertente e parte del film. Bisogna semplicemente lasciarsi trasportare, perchè è tutta una cosa scherzosa. Ci siamo divertiti con questo film.”
COMMENTO DEL REGISTA: Il regista di”Easy Virtue” Elliott ricorda come ha deciso che Barnes avrebbe dovuto cantare nel film: “Dopo alcuni bicchieri di chardonnay della Ealing [Studios’], Ben Barnes ha cominciato a fare una serenata ad una graziosa cameriera e accidentalmente ha rivelato il suo piccolo sporco segreto. Ha un gran bel paio di polmoni! Dannazione!.”
Elliott continua, “Per entrare nello spirito, io stesso ho deciso di cantare nel ritornello finale della canzone ‘Room With a View’. Sono l’ultima seconda voce del film, per coloro che vogliono torturarsi le orecchie. Quando è stato scoperto, ha voluto cantare ancora! E allora che ve ne pare di un bel duetto con sua moglie? Perchè no? Il risultato è un titolo finale da “tutti le mani su in aria”, ‘When the Going Gets Tough,’ e sfido chiunque a lasciare una proiezione di ‘Easy Virtue’ senza battere i piedi a ritmo.”
PIANI FUTURI SUL CANTO: Barnes dice, “Non mi vedo in entrambe le cose [recitare e cantare] al momento, ma se la cosa dovesse presentarsi, lo farei. Ho cominciato recitando nei musical. Quindi se qualcosa di emozionante in quel campo dovesse presentarsi ne sarei interessato. Penso che la musica che amo, come Donny Hathaway e tutta la musica con cui sono cresciuto, come i Beatles e i Rolling Stones, nessuno mi si avvicinerebbe… sono solo un fan della musica, ed è bello stare a casa, sedermi nella mia camera e suonare il piano senza che nessuno mi senta.”
Fonte: Just Jared
Video 11 maggio 2009: Ben firma autografi
Un grazie a toppixautographs
Un GRAZIE a Stephanie del Benbarnesfan per questa foto STUPENDA tratta dall’actor portfolio realizzato dal magazine VMAN del numero 14 summer 2009. Cliccate sull’anteprima per vedere la foto a grandezza originale nella gallery!
Tante notizie da darvi care ragazzuole alcune vecchie altre nuovissime!!! Sempre grazie alla nostra mitica informatrice Regys!!!!
EASY VIRTUE
Ben alla proiezione di Easy Virtue @ NYC! 11 maggio 2009
Ieri 11 maggio 2009 a NYC gli attori Ben Barnes e Jessica Biel hanno partecipato alla proiezione di Easy Vitrue ospitata dalla Cinema Society e dal The Wall Street Journal con Jaeger-Lecoultre e Brooks Brothers al AMC Loews 19th Street East.
UN MEGA GRAZIE a Stephenie, dal Ben Barnes Fan per le fantastiche foto in HQ!
Andate nella nostra gallery per vedere tutte le foto dell’evento a dimensione originale!
Incidente a cavallo rovina il divertimento di Barnes
L’attore britannico Ben Barnes ha provocato a se stesso e agli assicuratori del film un gran malditesta quando ha montato un cavallo ed è andato a sbattere contro un albero sul set della commedia Easy Virtue.
L’attore ha imparato a cavalcare ne Le Cronache di Narnia: Il Principe Caspian ed era disperato perchè voleva partecipare alla scena di caccia alla volpe nell’adattamento cinematografico della divertente pièce teatrale di Noel Coward, ma gli assicuratori hanno insistito perchè tenesse i piedi per terra.
Tuttavia:
Ben Barnes non è stato molto fortunato. Il regista Stephan Elliott gli ha fatto montare un cavallo nonostante gli assicuratori glielo avessero proibito.
La star de Le Cronachedice a WENN, “Mi fa piacere dire che non ho mai partecipato ad una battuta di caccia tradizionale, nè penso di parteciparvi mai, ma questa particolare caccia nel film doveva svolgersi l’ultimo giorno di riprese del film. Jessica era tornata a casa, Kristin Scott Thomas non cavalca e il personaggio di Colin Firth non era assolutamente coinvolto nella caccia, quindi,per farla breve, ero l’unico rimasto sul set che potesse montare questo cavallo poichè ho fatto l’esperienza di cavalcare quando ho girato Narnia”.“Quindi Stephan Elliott ha cominciato a supplicarmi di cavalcare questo cavallo, altrimenti, avrebbe dovuto mescolare una selezione di scene fatte al computer e scene da lontano di stuntmen a cavallo”
Ma l’idea ha quasi messo nei guai Elliott e portato Barnes in ospedale: “Sono salito sul cavallo, dopo essermi vantato di non essere mai caduto da cavallo in sette mesi di riprese di Narnia, e alla prima ripresa di questa scena particolare c’era una grossa buca nel terreno e il cavallo mi ha scaraventato a terra. Così mi sono voltato per vedere 40 o 50 uomini a caccia che venivano verso di me a tutta velocità sui loro cavalli, quindi mi sono rotolato fuori dalla loro portata e si potevano sentire i produttori che accorrevano e che dicevano, ‘Noooo!’”
Fonte: IMDB
Thè al ratto quasi uccide il cast di Easy Virtue
E non possiamo non riportare alcune vicende divertenti ( e alle volte pericolose) avvenute durante le riprese di Easy Virtue!
Il regista del film Stephan Elliott ha quasi ucciso la sua troupe prima che le riprese del film cominciassero, servendo loro thè al gusto di ratto morto.
La Aussie pensava che fosse davvero gentile da parte sua offrire il te alla troupe che intanto stava preparando laNottingham’s Flintham Hall per le riprese – ma non aveva idea di star servendo acqua contaminata!
Spiega, “E’ stato solo dopo quando la proprietaria della casa è venuta e si è fatta una tazza di thè, usando però dell’acqua in bottiglia, che mi sono accorto che qualcosa non andava”
“Le ho chiesto perchè stesse bevendo acqua in bottiglia e lei mi ha risposto, ‘Oh, ci sono dei topi morti nel serbatoio, non potete bere l’acqua!” Avrei fatto bere del thè al ratto alla troupe”
Fonte: Lovefilm
Il Viaggio del Veliero
Apparentemente la notizia della scorsa settimana da parte della GoldCoast.com non era abbastanza ufficiale, ma adesso ci dicono che il viaggio del Veliero è UFFICIALMENTE in fase di realizzazione sulla Gold Coast in Australia.
Il Premier nonchè Ministro dell’Arte, Anna Bligh, ha affermato che la Pacific Film and Television Commission (PFTC) è in fase di trattative finali con le aziende di produzione cinematografica Walden Media e Twentieth Century Fox.
“La produzione fornirà dei considerevoli benefici economici non solo all’industria cinematografica di Queensland, ma anche al nostro sistema di trasporti, al turismo e al settore dell’ospitalità”, ha affermato in un comunicato.
Fonti: NarniaWeb, Gold Coast.com, if.com.au
DORIAN GRAY
Oggi ComingSoon.net ha parlato con l’attore Ben Barnes, meglio conosciuto per il suo ruolo principale ne le cronache di narnia, del suo ruolo nell’adattamento della pièce teatrale Easy Virtue di Noel Coward, ma i fan dell’horror vorranno probabilmente sapere di più circa il suo ruolo principale nel prossimo film Dorian Gray, basato sulla storia di Oscar Wilde. Nel film , Barnes interpreta un uomo di 50 anni che vive nel corpo di un ventenne, avendo infatti mantenuto la sua giovinezza con l’aiuto di un dipinto che ha le proprietà magiche di influire sul processo naturale di invecchiamento.
Nonostante ci siano già stati molti adattamenti e versioni della storia di Wilde, abbiamo chiesto a Barnes se questa nuova versione ci mostrerà una nuova visione della storia che abbiamo visto in film fiction televisive precedenti. “E’ una cosa abbastanza normale quando si cerca di realizzare un film che non è mai stato visto prima, perchè ne hanno fatto uno negli anni 50,” ci ha detto. “Quella che abbiamo è una versione da museo e il nostro compito è quello di realizzarne una che oggi piaccia ad un diciannovenne , così come agli amanti del libro. Ha un elemento alla ‘Sweeney Todd’ e poichè è molto più adulto e cruento, penso che si abbiano più chance che piaccia agli adolescenti.”
“Comincia, stuzzica, ma abbiamo fatto tutto il possibile per renderlo emozionante.,” ci ha detto. “E’ una sfida molto dura, e ci stanno mettendo la musica giusta e la stanno aggustando un pò ma il tutto è risultato molto buono. Mi sento molto più legato a questo film rispetto agli altri che ho fatto. Voglio che questo funzioni alla grande, perchè si tratta di una storia fantastica”.
“Abbiamo cambiato alcune cose. Abbiamo aggiunto un personaggio,” ha ammesso quando gli abbiamo chiesto dei più grandi cambiamenti apportati rispetto alle altre versioni. “Ci saranno alcune persone a cui non andrà giù il fatto di aver dato una figlia ad uno dei personaggi principali e altre cose così, ma in realtà ciò aiuta a rendere la storia più visuale, e questo è il punto di un film. Il libro esiste già.”
Dorian Gray uscirà in Inghilterra a settembre; niente ci viene detto su quando e su chi potrebbe distribuirlo negli Stati Uniti. Guardate la nostra intervista completa a Ben Barnes su ComingSoon.net verso la fine di questa settimana.
Fonti : Shocktilyoudrop
Care barnesiane volevo avvisarvi che si stanno per chiudere le votazioni per gli MTV MOVIE AWARDS e che sono felice di annunciarvi che BEN E’ TRA I FINALISTI!!!!!!!!! ecco perchè vi invito a continuare a votare fino alla chiusura!!! Cerchiamo di farlo vincere!!!! Ecco il link!
Questo è l’articolo dove si parla dei candidati più votati! E il nostro Ben è compreso! Questo è l’estratto
In addition to the “Twilight” and “Slumdog” boys, the Breakthrough Performance Male category consists of Ben Barnes (“The Chronicles of Narnia: Prince Caspian”) and Bobb’e J. Thompson (“Role Models”).




